La produzione mobili prevede molteplici processi lavorativi tra cui: selezione dei materiali, lavorazione del legno massiccio, scelta delle tecniche di lavorazione come l’utilizzo degli spessori o degli intarsi, costruzione del mobile, lucidatura del mobile ad esempio con vernice nitro lacca per esaltare il colore del mobile e le venature del legno, tinte all’acqua, vernici di protezione per proteggere i mobili dai raggi solari, stesura della cera d’api per mantenere la vernice più morbida.
Per tutti questi passaggi vengono spesso utilizzati materiali ecologici e atossici che salvaguardano il rispetto dell’ambiente.
Un ulteriore processo di lavorazione è la finitura del mobile. La finitura può seguire diversi step. Come ad esempio:
- Finitura Standard anticata: prevede smussatura degli angoli, piccoli colpi, leggere graffiature, finti tarli, goccioline nere, “Patinatura”.
- Finitura Standard non anticata: non prevede nessun invecchiamento, solamente “Patinatura”.
- Laccate Standard anticata: prevede smussatura degli angoli, piccoli colpi, leggere graffiature, finti tarli, goccioline nere, “Patinatura”.
- Laccate Standard non anticata: non prevede nessun invecchiamento ma solo la “patinatura”.
- Anticatura Antiquariato: smussatura accentuata degli spigoli, piccoli colpi, graffiature, simulazioni di piccole spaccature tra le assi, finti tarli, maggiore Patinatura del poro.
Le finiture antiquariato a loro volta possono avere altre due alternative:
- Antiquariato con finta polvere
- Antiquariato senza finta polvere
Va fatta una precisazione: le finiture antiquariato non si possono unire alle finiture standard o laccate standard.
- Foglia Oro e Foglia Argento: alcuni particolari o interi mobili in foglia oro o foglia argento.